/

Back to home page

European Parliament Economy

Responsabilità pubblica della Banca europea per gli investimenti

   Thu 02/12/1999

Nel corso della riunione Ecofin dell'8 ottobre 1999, la BEI è stata incaricata di aprire le sue porte all'Ufficio europeo per la lotta antifrode, OLAF. L'articolo 4, paragrafo 1 del regolamento CE 1073/1999

(1) del Parlamento europeo e del Consiglio invita tutte le istituzioni, organismi, uffici e agenzie ad adottare una decisione che consenta all'OLAF di effettuare indagini interne. Il processo verbale del Comitato di direzione della BEI mostra, in risposta, che l'OLAF non avrebbe accesso alla BEI e che riceverebbe unicamente una relazione da parte del capo de revisori dei conti interni della Banca. Il trattato di Amsterdam non proibisce la BEI di accettare un audit esterno della Corte dei conti. Tale relazione sarebbe utile all'OLAF e alla commissione per il controllo dei bilanci per valutare l'efficienza della Banca e la sua responsabilità pubblica. Un controllo parlamentare del genere è atteso dai cittadini e dai contribuenti europei. Può il Consiglio garantire ai parlamentari europei che darà istruzioni alla BEI perché autorizzi l'accesso diretto della commissione per il controllo dei bilanci, della Corte dei conti e dell'OLAF a tutte le sue operazioni, compresa la gestione di tesoreria nei casi di frode, cattiva gestione e occultamento di fondi?

(1) GU L 136 del 31 maggio 1999, pag. 1.


http://www.europarl.europa.eu/sides/getDoc.do?pubRef=-//EP//TEXT+OQ+O-1999-0070+0+DOC+XML+V0//IT