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Human Rights European Parliament

Riconoscimento delle coppie di fatto e misure per garantire la parità di trattamento

   Wed 27/06/2001

In una sua recente sentenza sulle unioni civili, la Corte di giustizia europea ha stabilito che il matrimonio in genere si definisce come l'unione tra due eterosessuali. Come si sa, i Paesi Bassi hanno recentemente consentito ai cittadini omosessuali di sposarsi civilmente e sono attualmente l'unico paese al mondo ad aver preso una siffatta iniziativa. La sentenza ha inoltre creato una certa confusione per quanto riguarda l'interpretazione che potrà darne il Consiglio.

Può il Consiglio confermare che tutti i suoi dipendenti sposati saranno trattati allo stesso modo, a prescindere dal loro orientamento sessuale o dal sesso del partner? Inoltre, quali misure vengono prese per garantire la parità di trattamento nei confronti dei dipendenti sposati e di quelli non sposati, inclusi quanti hanno concluso un contratto di unione civile e non di matrimonio?


http://www.europarl.europa.eu/sides/getDoc.do?pubRef=-//EP//TEXT+WQ+E-2001-1830+0+DOC+XML+V0//IT